Ermanno Scervino ha dedicato la sua vita alla moda. Una passione portata avanti con tenacia da 24 anni.
«Ho sempre voluto fare il designer», dichiara Scervino, con la soddisfazione di chi trasforma un sogno in realtà. Il suo progetto si è concretizzato a Firenze, grazie anche all'incontro con l'imprenditore Toni Scervino, il primo a credere nelle visioni moderne dello stilista. Ma la sua passione arriva da lontano. Già durante le vacanze d'infanzia, infatti, trascorse tra Forte dei Marmi e Cortina d'Ampezzo, il designer sognava di vestire le dive del cinema italiano che incrociava, da Sophia Loren a Gina Lollobrigida, a Monica Vitti.
Il “Made in Florence” diventa fin da subito un carattere distintivo delle sue linee, firmate da una ricerca di tessuti preziosi e una mano artigianale al confine con l'Haute Couture che non si sono mai perse nel tempo.
Ma nel passato di Scervino ci sono anche legami con Andy Warhol e lo Studio 54, in una New York fervida di idee fra gli anni ‘70 e gli ’80.È il 2003 quando Ermanno Scervino debutta sulle passerelle della Milano Fashion Week, tre anni dopo la fondazione del suo marchio.
Grazie alla collezione menswear, il designer verrà inserito nel palinsesto di Pitti Uomo, e poi come ospite d'onore nel 2005.
Dal 2009 entrerà a far parte anche del calendario della settimana moda Uomo.